Chi siamo / lo spirito

Ci è sembrato inoltre opportuno inserire il Master all’interno della nascente rete transnazionale delle Environmental Humanities, che guardano al territorio e all’ambiente con un approccio alternativo e multidisciplinare rispetto alle derive mercantili e identitarie, oggi predominanti. In questa prospettiva saperi, pratiche, narrazioni differenti – dalla letteratura all’estetica, dall’architettura alla geografia, dall’etnografia alle politiche sociali – si sono rivelate feconde proprio perché in tensione tra loro. Ci sembra che il continuo confronto, tra esperienze, idee, punti di vista diversi abbia reso il Master stesso un territorio, soggetto che produce sapere piuttosto che diventare oggetto passivo di tecnologie di governo. 

È dunque questa storia che caratterizza la struttura didattica e formativa del Master e l’articolazione dei singoli Moduli , che si aggiorna e rinnova ogni anno attraverso nuove collaborazioni: I significati e gli usi; Estetica del territorio; Stalker; Studi Urbani; Welfare, rigenerazione, coesione sociale; Giornalismo ambientale; Territori Marginali.