Modulo 1 / I Significati e gli Usi

Il Modulo provvede a fornire gli strumenti concettuali utilizzati in diverse discipline – dalle filosofie alla teoria politica, dal diritto alla sociologia, dalla geografia e architettura agli studi urbani – e  necessari a svolgere un’analisi comparativa degli usi e significati dei lessici specifici delle singole discipline. Obiettivo del Modulo è il conseguimento di un approccio articolato e consapevole, che sia in grado di utilizzare il portato dei saperi urbani, territoriali e ambientali e di padroneggiare un lessico transdisciplinare.

Il tema di quest’anno. La selva (bosco, foresta, giungla…) è radicata nella cultura occidentale come immagine e come realtà, nel passato e nel presente: l’avanzata dei boschi e le aree inselvatichite in città ne sono esempi. L’immaginario «selva» rimanda a una presunta condizione originaria – l’ingens sylva popolata dai giganti in Vico o lo stato di natura dell’homo homini lupus in Hobbes – stato edenico o condizione dominata da violenza e assenza di ordine, precedenti o estranei alla civitas e al suo governo. In entrambe le impostazioni, la concezione della selva (e della natura) si polarizza in una visione «benigna» o «maligna» e il giudizio sulla natura dipende da quello sulla vita urbana-civile: la selva è «rifugio» e «ritorno alla natura» rispetto a uno spazio «civile» cui si vuole sfuggire; oppure è il luogo in cui l’umano rischia di perdere la sua «civiltà» e tornare allo stato selvaggio. A differenza degli usi che coniugano degrado e decoro, insicurezza e  misure securitarie, civiltà e utile/profittevole, la «selva» ci porta a indagare il suo significato di soglia, limite, elemento discreto che segna diversi usi e concezioni del territorio. 

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MODULO 1 / I Significati e gli Usi
/ Cfu 6 / Ore 60 di cui 36 frontali

dal 21 febbraio al 14 marzo 2020

Coordinatori: Dario Gentili e Federica Giardini