Modulo 5 / Terra e agricoltura sociale

… la terra innanzi tutto ha una sua centralità, ma non è la cosa dei moderni degna solo di essere calpestata e sfruttata dal suo proprietario. E’ realtà viva, non meno dei soggetti che la coltivano (…)

(tratto da Archivio Scialoja-Bolla P. Grossi, Gli assetti fondiari collettivi)

Intendiamo la Selva come “zona” di passaggio e di trasformazione tra naturale e civile. Una “zona” in cui i due termini non necessariamente si pongono in alternativa ma piuttosto si interrogano, si ridisegnano per configurare nuove realtà dell’urbano, del territorio. In questa zona, in questa Selva, si situa anche l’Agricoltura Sociale che sta, in questo tempo, scrivendo una nuova  letteratura  sull’uso della terra come valore e in grado di costruire opportunità di reddito, di lavoro. Una nuova chiave interpretativa che non è estrattiva ma radicalmente generativa. Infatti l’Agricoltura Sociale mentre sottrae territori all’espansione senza limiti dell’urbano, assicura un duplice uso comune della terra, come luogo di produzione di beni eco-compatibili e come spazio per la diffusione di  pratiche comunitarie di inclusione sociale.

L’agricoltura sociale si pone naturalmente in una dimensione di progettualità locale, perché non è mai autoreferenziale ed è consolidata profondamente nelle relazioni di uno spazio ben definito. Si afferma come processo di co-progettazione che mette in comune i bisogni sociali e i protagonisti del territorio, disegnando insieme un differente governo/gestione dello spazio pubblico, dei beni comuni.

Il modulo intende dare le giuste competenze necessarie per gli “animatori territoriali dell’Agricoltura Sociale” in grado di diffondere queste esperienze, di promuovere la trasformazione delle realtà agricole esistenti e realizzare nuovi percorsi inclusivi.

Docenti :

MODULO 5 / Terra e agricoltura sociale
/ Cfu 6 / Ore 60 di cui 36 frontali

dal 5 giugno al 27 giugno

Coordinatrice: Simona Panzino, in collaborazione con CNCA

Docenti: Simona Panzino, Carlo De Angelis (CNCA), Lavinia Pastore (Università Tor Vergata)