Modulo 4 / ISTITUZIONI DEL TERRITORIO

Modifica“Modulo 5 / Terra e agricoltura sociale”

Il modulo approfondisce e ricerca le pratiche dell’intervento sociale e del welfare generativo. Pratiche che si avviano e agiscono attraverso azioni e interazioni di processi concreti e si manifestano in un determinato territorio e spazio.
L’attività sociale degli interventi di un territorio è il campo della performance, della c.d. “Innovazione sociale”, che promuove progetti e percorsi, investendo tutta la comunità locale e non il singolo portatore di problematiche. Parlare d’innovazione significa agire percorsi replicabili per elaborare una Pedagogia del Sociale Generativo che adotti delle azioni e delle metodologie comuni, in un’ottica di Giustizia Ambientale e Sociale. È proprio su questo paradigma che le Environmental Humanities intersecano, interrogano, incrociano il Sociale e le Istituzioni del Territorio. Un paradigma dentro cui attivare percorsi di riconversione ecologica del lavoro del mondo cooperativo, mutualistico e sociale e verificarne l’impatto sociale e ambientale. È necessario individuare nuovi paradigmi Green dentro cui agire il sociale, dentro cui avviare nuovi percorsi e sviluppi professionali in grado di praticare, innescare e motivare il cambiamento di un determinato contesto, territorio, comunità, ambiente, persone indagando il concreto impatto sociale generato.
Il Modulo consente l’accesso a una serie di lezioni e approfondimenti che riguardano la nascita del Welfare in Europa e il sistema sociale nazionale, la progettazione sociale di sistema, il quadro giuridico normativo del sociale, dell’accesso alla terra, dell’Agricoltura sociale, l’impatto sociale e il paradigma dei Beni Comuni. Cosa vuol dire Istituzioni del Territorio, cosa significa parlare di riconversione ecologica del welfare. L’obiettivo è quello di voler fornire tutti gli strumenti necessari per la lettura di un territorio, di uno spazio – anche da un punto di vista politico – progettuale. Il modulo si svolgerà attraverso lezioni frontali ma anche attraverso forme esperienziali e di conoscenza diretta dei principali assetti di innovazione sociale esistenti nel nostro Paese. L’obiettivo è anche quello di individuare e creare nuove figure professionali dell’ambiente, come ad esempio l’“Agente per la cura del Territorio”, un profilo che questo modulo e tutto il Master hanno sviluppato nel corso degli anni.

Il tema di quest’anno (2021). La Selva (Welfare, Terra, Beni Comuni)
Leggere e agire nella Selva, nella città intesa come “zona” di passaggio, di trasformazione tra naturale e civile. Il Master offre l’occasione di co-costruire, elaborare una Pedagogia del Sociale Generativo. In questo campo, oggi, siamo chiamati a includere anche l’insolito evento della Pandemia. Il virus è entrato di forza nella complessità, ha aggiunto un tassello, non di facile interpretazione. Ha interrogato gli Studi del Territorio ponendo subito un importante quesito: la settorializzazione per campi d’indagine e di analisi non è più possibile; la divisione categorica fra le scienze umane e le scienze naturali dev’essere superata. Siamo chiamati, nell’epoca della pandemia, a individuare nuove pratiche e azioni, attraverso l’interdisciplinarità delle conoscenze e delle competenze. È chiaro che per i nostri Studi, siamo orientati a individuare nel “Chthulucene” un ambito privilegiato di ricerca, di “tempo e di spazio utile per imparare a restare in contatto con il vivere e morire in forma responsabile, su una terra ferita e danneggiata”. Così come il termine “Kin’ – che appartiene a una categoria selvaggia, quella delle “parentele generative”, che sfuggono al controllo e al primato dell’imparentamento con divinità, o con una famiglia biogenetica o genealogica – individua nuove relazioni eco-sistemiche. Sono, questi, due paradigmi importanti e che ritroveremo nel corso delle lezioni, provando a interrogare tali termini per indagare nuove forme di welfare, di accesso alla terra, di promozione dell’Agricoltura Sociale, verso nuove forme di parentela fra umani e non umani, per un’Urbanistica Spaziale del Sociale e un’Architettura del Welfare, per progettazioni di sistema che guardino a uno sviluppo verde del nostro Eco-sistema.


Durante l’anno 2020 sono stati docenti del modulo:

Simona Panzino – coordinatrice del Master
Carlo De Angelis – progettista e operatore sociale
Livia Turco – ex Ministra, promotrice della legge 328/2000
Riccardo De Facci – Presidente del CNCA (Coordinamento nazionale comunità di accoglienza)
Marco Vincenzi – ex presidente della Coop Insieme
Lavinia Pastore – docente Università di Tor Vergata


MODULO 4 / Istituzioni del Territorio
/ Cfu 6 / Ore 60 di cui 36 frontali

dal 4 giugno al 26 giugno 2021

Coordinatrice: Simona Panzino, in collaborazione con CNCA

Docenti: Simona Panzino, Carlo De Angelis (CNCA), Lavinia Pastore (Università Tor Vergata)